Messaggio del Parroco alla Città
 
 

 

Carissimi devoti e cittadini,
abbiamo vissuto un tempo difficile di prove e di rinunce, di incertezze e di incognite, durante il quale molti di noi sono rimasti a casa isolati, privati di quelle relazioni prossime, rapporti interpersonali e tradizioni che riscopriamo adesso ancora più preziose.
La costante e fervida attesa di tante piccole gioie da vivere come un tempo, e che mai pensavamo di desiderare così tanto, si fa strada ogni giorno insieme alla consapevolezza di un traguardo non ancora raggiunto, tutt’altro che vicino.
In questo tempo risulta difficile soddisfare, dopo alcuni anni, l’anelito sempre più intenso alla gioia, alla condivisione e alla festa, coniugandolo con il clima incerto che stiamo vivendo.
Come conciliare il desiderio genuino di ritorno alla normalità con il bollettino quotidiano dell’attuale emergenza? Il desiderio di festa con l’assistere impotenti ad eventi e tragedie umanitarie dalla portata sempre più immane? Non esiste probabilmente una ricetta infallibile, occorre pertanto navigare a vista con l’unica bussola del buon senso, del rispetto della vita, delle regole e della libertà altrui.
Allo stesso tempo penso però ai tanti cari fratelli e sorelle ammalati, anziani, vedovi, disabili, il cui sguardo, nei giorni di festa, dalla propria finestra o uscio di casa, da anni è privo di colori, atmosfere, momenti da catturare: un tripudio di suoni ed emozioni, attimi intensi che rendevano viva la memoria collettiva.
Bisogna adesso maturare e crescere nel trovare una armonia tra sicurezza e rischio, una soluzione tra ricerca di equilibrio e comportamento esplorativo. La festa del Santo Patrono non è affatto avulsa da tali criticità. Potrebbe essere onorata solo nel rispetto di codici, norme scritte e non scritte, attraverso il buon senso e cercando prima di tutto di arginare ogni difficoltà in tal senso.
La mia enorme responsabilità di parroco non mi esime dal richiamare tutti i fedeli al mantenimento di comportamenti idonei per un corretto ed impegnativo svolgimento dei festeggiamenti.
Chiedo a tutti, per quanto possibile, di cercare di attendere all’interno o , con le dovute distanze, in prossimità delle proprie case il passaggio del fercolo, evitando così calche o assembramenti.
Invito la cittadinanza, che in questi anni si è sempre distinta senza mai peccare in atteggiamenti di leggerezza, eccetto sporadici casi, a creare un clima di raccoglimento, di preghiera e di compostezza. Invito tutti i fedeli che vogliano onorare la “Via” di differire di qualche momento il tradizionale scoccare delle ore 01,00 di notte, dando priorità all’uscita dei “Nudi”.
Invito tutti ad adempiere ai piani di sicurezza predisposti dalle autorità competenti, seguendo i consigli e le esortazioni dei tutori dell’ordine pubblico, senza attese spasmodiche. Si raccomanda di tenere il più possibile sgombera la piazza durante l’uscita del 10 maggio mattina, non essendo previsto alcuno spettacolo pirotecnico “mentre uomini e donne, anziani e specialmente bambini, sono atterriti dal suono delle sirene e uccisi dalle bombe belliche” (v. nota della Conferenza Episcopale Siciliana). Si invitano infine i fedeli ad indossare comunque le mascherine di protezione FFP2.
Vi informo che gran parte degli introiti relativi ai festeggiamenti, insieme a quelli della lotteria, verranno devoluti e tradotti in gesti di solidarietà, resi pubblici a tempo debito. Ogni iniziativa privata di raccolte di denaro da destinare per scopi diversi, come lo sparo di fuochi al passaggio del fercolo, non verrà incoraggiata dal Comitato dei Festeggiamenti: in piena autonomia, per essere finalizzata, dovrà essere concordata con gli organi preposti dell’ordine pubblico che, di concerto, faranno rispettare anche la stessa e piena autonomia dei tempi e dei movimenti del fercolo senza che questo ne rimanga vincolato.
Il programma dei festeggiamenti potrà comunque subire variazioni in ottemperanza alle normative aggiornate e vigenti.
Chiedendo perdono per essermi dilungato in tale dettagliato ma indispensabile elenco di raccomandazioni, senza voler dimenticare il clima ormai prossimo della Settimana Santa, auguro a tutti un cauto e allo stesso tempo caloroso buon inizio! Viva Sant’Alfio! Viva i Santi Martiri!
 
 
Festeggiamenti 2022
 
 
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