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Carissimi,
anche in questa nuova festa del santo patrono
siamo chiamati a vivere l'esperienza di fede che
unì in maniera indissolubile i Santi Fratelli
Alfio, Filadelfo e Cirino a Cristo.
La vicenda storica dei Santi Fratelli è da tutti
conosciuta, ma spesso dimentichiamo come sono
arrivati alla loro testimonianza di fede fino al
martirio.
Come si arriva a Cristo e al punto tale da dare
la vita? Il martirio sappiamo è la forma più
estrema di annuncio e di testimonianza.
Parlare di emergenza o sfida educativa oggi, è
il sintomo di un disagio ed anche l'esigenza di
intraprendere azioni educative adeguate,
considerando che le giovani generazioni sono
diventate più "fluide" e meno ancorate alla
famiglia, veicolo di sentimenti, testimone e
continuità con la storia familiare e sociale.
Il tema "Testimoni della vita buona del Vangelo"
riprende, con un piccolo adattamento, il
documento dei Vescovi Italiani che vogliono
suggerire un percorso per educare e vivere la
vita in Cristo, in modo sempre nuovo.
I Santi Fratelli, educati dai loro genitori,
martirizzati, successivamente guidati
dall'insegnamento del maestro Onesimo, anch'esso
Martire.
Partendo da questi esempi di vita, il messaggio
è che i genitori, gli educatori, riscoprano ed
approfondiscano il proprio compito e "servizio",
si sentano incoraggiati nello "sforzo
educativo", dall'altro, si abbia cura ed anche
"cuore", passione educativa, senso di
responsabilità nel trasmettere storia, valori,
sentimenti e quanto nella relazione con le
giovani generazioni è utile alla crescita della
formazione globale della persona.
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