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.....abbiamo
rinnovato, con il vigore di sempre, la nostra
devozione a Cristo Signore attraverso i Santi
Martiri, ci siamo impegnati, sì, con sacrificio,
ma con serenità, siamo stati sempre responsabili
e votati alla collaborazione verso la nostra
Chiesa, certo per spirito di fede e per la
grande maturità che abbiamo raggiunto......di
tutti voi ho bisogno.....
(da: lettera ai confratelli dell' 1 giugno 1994)
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CRISCI GIOVANNI
Primo spingitore dal 1994 al 1997
Il mandato di Primo Spingitore consegnatogli
dall’assemblea riguarda il triennio degli anni
sociali dal 01/06/1994 al 31/05/1997 che per
volontà di Dio e tutela dei Santi Martiri Alfio,
Filadelfo e Cirino fu interamente coperto ed in
ottima salute.
Il direttivo del suddetto triennio era composto
inoltre dal Rev.do assistente spirituale padre
Sac. Sebastiano Castro, dei confratelli Giuseppe
Navarria; Nello Ramaci (segretario); Giuseppe
Pisasale (tesoriere); Giuseppe Nicotra; Alfio
Avola.
Sempre impegnato per l’Associazione sin dalla
sua aggregazione di quanti accogliendone
l’invito o spontaneamente vi si accostarono per
un numero di non più di 36 devoti.
L’Associazione nasce il 17/04/1984 con un
proprio regolamento, che poi diventerà statuto,
scritto da alcuni devoti, tra cui il confratello
Giovanni Crisci, con il benvolere affettuoso
dell’Arcivescovo di Siracusa Mons. Calogero
Lauricella prima, e dall’Arcivescovo di Siracusa
Mons. Giuseppe Costanzo definitivamente.
Partecipa all’ideazione e realizzazione dei
segni distintivi dell’Associazione – fascia
rossa e placca argentea, così come all’ideazione
e realizzazione del gonfalone con manifattura
delle suore di S. Giuseppe in Siracusa.
Ideatore dell’epigrafe “Divi Alphii Ferculi
Servus Pius”.
Ha sempre dato il suo contributo per qualche
necessaria rielaborazione statutaria.
E’ stato collaboratore per la mensa dei poveri
già funzionante presso la Chiesa sconsacrata di
S. Giovanni della parrocchia di S. Luca.
Ideatore dell’epigrafe nei tumuli funerari dei
confratelli.
E’ stato tesoriere e varie volte consigliere
dell’Associazione.
Durante il suo mandato si concretizza la
definitiva conferma da parte di S.E. l’Arciv. Di
Siracusa Mons. Giuseppe Costanzo l’attuazione
dello Statuto dell’Associazione.
Il confratello Crisci Giovanni chiede ed ottiene
l’istituzione della catechesi per l’Associazione
che viene diretta e condotta dall’Ass. Spirit.
Sac. Sebastiano Castro.
In occasione della venuta a Siracusa del Santo
Padre per consacrare il Santuario della Madonna
delle lacrime siamo presenti con tutto il
direttivo più Elio Cardillo.
Il 14/04/1996 vengono ristrutturati i turni alla
“Vara” che dai 13 iniziali vengono portati a 20
per le coincidenti condizioni dell’aumento dei
devoti spingitori e dell’allungamento del
percorso del Sacro Fercolo di S.Alfio.
Il 10/06/1995 ed il 24/06/1995 tengono 2
conferenze rispettivamente il confratello
Gaetano Di Mauro ed il confratello Giuseppe La
Pira; in quest’ultima occasione l’Associazione
partecipa con gioia ad un conviviale al quale è
presente S.E. Mons. Giuseppe Costanzo ed i
Sacerdoti di Lentini.
In quel di Vaste il Reverendo Parroco Sac. Don
Luigi Rausa, per raggiunti limiti d’età viene,
sostituito dal Parroco Sac. Rino Mariano del
quale, dopo breve tempo ,facciamo conoscenza a
Lentini.
Il Parroco della Chiesa Cristo Re di Lentini
Sac. Blandino ci invita alla Benedizione del
Simulacro di Padre Pio, oggi Santo, posto nel
giardino della Parrocchia; l’Associazione
partecipa numerosa.
Per il secondo anno consecutivo viene
organizzato il corso di catechesi.
Il Papa Giovanni Paolo II proclama per
l’11/02/1996 la quarta giornata dell’ammalato
organizzata dall’U.N.I.T.A.L.S.I.: a Lentini si
svolge in Chiesa Madre dalle ore 15:30,
l’Associazione partecipa numerosa.
Il confratello Gaetano Di Mauro, decano
dell’Associazione, il 22/031996 ed il 03/05/1996
tiene rispettivamente 2 conferenze.
S.E. l’Arc. di Siracusa Mons. Giuseppe Costanzo
indice per il 06/11/1996 un grande raduno di
tutta la Diocesi a Siracusa con il tema “Cammino
verso il 2000”; l’Associazione partecipa con
tanti confratelli.
Si concretizza il viaggio di ringraziamento in
Vaticano al Papa per la sua venuta a Siracusa.
Ad organizzarlo è il nostro Arcivescovo e tutta
la Diocesi è mobilitata, anche l’Associazione
partecipa con il I° Spingitore ed altri
confratelli.
Viene organizzato nella Parrocchia Cristo Re di
Lentini un piano pastorale di 20 incontri a
cadenza settimanale (giovedì); molti confratelli
vi aderiscono.
Continua per il III° anno consecutivo la
catechesi per l’Associazione.
Il 01/03/1997 si rinnova il conviviale con S.E.
l’Arcivescovo ed il M.E.C., tutta l’Associazione
partecipa.
Il 01/05/1997, inizio della novena dei S.S.
Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino sull’altare
papale si rinnova la promessa dei Devoti
Spingitori della “Vara” di S.Alfio.
In quella occasione i Devoti Spingitori sono
chiamati a rispondere a queste 2 domande:
1) Si può essere Devoto Spingitore senza alcun
tentativo di vivere Cristianamente?
2) Può dirsi cristiano chi conosce e pratica
solo il culto dei Santi?
Viene approfondito il lavoro sull’analisi degli
artt. 1 – 3 – 5 – 7 – 8 dello statuto
dell’Associazione.
Insieme a molti confratelli partecipiamo a
Siracusa all’incontro di congratulazione della
Diocesi con S.E. l’Arcivescovo per la nomina a
Vice Presidente della C.E.I. con responsabilità
per il sud Italia; personalmente viene rivolto
dallo scrivente all’Arcivescovo un saluto di
commiato, a motivo della prossima scadenza del
mandato.
Inoltre dallo scrivente è stato dato il
contributo alla nascita dell’Associazione
Portatori di S.Tecla nel Rione Santuzzi
(Carlentini e Lentini) ed a quella
dell’Associazione Spingitori di S.Lucia di
Carlentini.
Particolare riguardo è stato rivolto dallo
scrivente a rinsaldare sempre più i fraterni
legami con i portatori di S.Lucia di Siracusa e
con la Parrocchia di S.Antonio di Padova di
Lentini.
Infine è stata data collaborazione per la messa
in atto dell’Edicola votiva di Via Focea
dedicata, per desiderio dell’Associazione, ai
S.S. Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino.
Si è manifestato il proprio affetto a tutti i
cari confratelli facendo arrivare loro, durante
il proprio mandato, gli auguri di buon
compleanno ed onomastico, per le grandi feste e
nelle cose liete, nonché la sentita
partecipazione nei momenti di sconforto.
PRIMA DIU E LI SANTI MATTRI... - MATTRI SANTI...
Giovanni Crisci
Primo spingitore emerito. |